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Letteraria

E' normale ... lo fanno tutti

DI MICHELE CORRADINO

Se c’è un primato in Occidente che nessun Paese ci invidia e che ci vede ogni anno scalare sempre più posizioni in vetta alla non encomiabile classifica del malaffare internazionale, è senza dubbio quello relativo alla Corruzione.

Un fenomeno che, causa l’assuefazione cui la cronaca ci ha purtroppo abituati sin dall’adolescenza (se non prima), rischia col tempo di essere tollerato da molti e segretamente apprezzato da alcuni, insomma un reato, la corruzione, da derubricare ad innocente “vizietto”, anomalia che esprimerebbe in fondo, ad una interpretazione meno bacchettona e benpensante, intraprendenza e scaltrezza, senso del rischio e amore della vita vissuta all’insegna dell’azione spregiudicata e coraggiosa.

Strette di mano sottobanco, silenzi e sguardi che parlano senza dire, gerghi fantasiosi e talvolta iniziatici che alludono più che esprimere, danno vita ad un mondo in cui i protagonisti della “valigetta” sono indotti a vivere il reato come perdonabile “devianza”, imperfezione caratteriale più che deficit valoriale, spigliatezza comportamentale connaturata in fondo alla “natura” umana che gli altri (all’estero, per intenderci) non riescono ad accettare ma, a ben vedere, non per cristallina dirittura morale, quanto invece per impedimento dovuto a repressioni morali instillate sin dalla nascita da società perbeniste. Insomma, onestà (la loro) da intendersi non come scelta di valori a fondamento della civile convivenza, bensì come incapacità e limite psicologico di persone ingessate, patetici imbranati destinati al fallimento personale più che integerrimi amanti delle regole … essere furbi, in fin dei conti, non é da tutti... perchè essere furbi non sarà etico, ma indice di intelligenza e libertà (a)morale si!..

Contro questa inversione valoriale, contro questa normalizzazione strisciante del degrado morale, civile ed economico oggi in atto si esprime un nuovo, piccolo saggio edito da Chiarelettere, Autore Michele Corradino, Commissario dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Il titolo : E’ NORMALE ... LO FANNO TUTTI

Un libro che, in modo leggero e a tratti divertente, offre una panoramica completa sulla corruttela dilagante nel nostro Paese, punta i riflettori senza enfasi ma con pacato disincanto sulla slavina morale che rischia di travolgere la convivenza civile e compromettere l’uscita dalla crisi che attanaglia ormai da decenni il nostro Paese. Un viaggio all’interno del variegato mondo della mazzetta, quello intrapreso da Corradino, che prende forma pagina dopo pagina attraverso il racconto di numerosissimi casi di cronaca, disegnati senza retorica o tecnicismi di legge, con un linguaggio semplice che si addentra inesorabile nella disarmante e spesso grottesca realtà del malaffare captata attraverso numerose intercettazioni ambientali, abbracciando nella sua analisi un po’ tutti gli ambienti o settori della vita nazionale: famiglia, sport, sanità, pubblica amministrazione e privata impresa, tutti a portare il loro (non) encomiabile contributo al primato della mazzetta.

Un libro, quello di Corradino, che si fa apprezzare dunque per le sue doti di chiarezza e leggibilità, costituendo un felice e riuscito esempio di come una realtà complessa e dalle forti implicazioni storiche, sociali ed economiche possa essere inquadrata nella semplicità delle sue componenti di vita reale, grazie in particolare al richiamo di casi di cronaca tanto ordinari quanto paradigmatici di quel diffuso universo in cui merito e capacità non hanno mai cittadinanza.

Con la scorrevolezza tipica della narrazione giornalistica, “E’ normale…lo fanno tutti” è un testo che si propone meritoriamente di contribuire a tenere alta l’attenzione su quel fiume inarrestabile di sperpero morale e di risorse che è la corruzione, oggi sul punto di rompere gli argini dopo il colpo d’arresto (o meglio, di arresti...) subito durante la stagione di Mani Pulite.

Ad un giovane regista in cerca di affermazione il libro di Corradino, con la sua copiosa galleria di simpatici cialtroni e talvolta esilaranti situazioni da cabaret, potrebbe offrire facile materia per una rapida consacrazione ….

Dopo “La grande bellezza” di Sorrentino, localmente circoscritta alla sola capitale, potrebbe oggi spopolare “La grande stupidità”, di ambientazione più ampia ad abbracciare l’intero territorio nazionale, con sicure risate strappate dalle trame di un’italietta furba e scaltra che il libro compiutamente descrive.

Non sarebbe una cattiva idea se questo libro fosse adottato dalle scuole come testo da proporre in lettura ai ragazzi, perchè se spinge ad un momento di riflessione ed autocoscienza gli adulti, induce soprattutto i giovani, con la sua carica di godibilità espositiva e profondità di contenuto, ad interrogarsi se sia proprio da preservare in tutti i suoi meccanismi, i suoi valori applicati e le sue dinamiche relazionali questo mondo in cui stanno per entrare.

Perché in fondo l’obiettivo del libro di Corradino è anche questo: fare crescere soprattutto tra i giovani, tra una cronaca e l’altra, l’indignazione e la ferma, civile determinazione a voltare pagina una volta per tutte.

Il Responsabile della Sezione Letteraria
Valerio Lo Giacco

Di questo suo ultimo libro, di corruzione e delle possibili vie d’uscita ci parlerà il prossimo 3 novembre alle ore 18.00 presso la Biblioteca Chiesa Rossa di via San Domenico Savio 3 (Mezzi pubblici: tram 3, 15 / bus 79 / M2 (Abbiategrasso-Chiesa Rossa) l’Autore Michele Corradino, Commissario dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, intervistato nell’occasione da Mario Portanova, giornalista de Il Fatto Quotidiano.

Sarà un momento di incontro e di riflessione condivisa, un’occasione per ascoltare e dialogare sul tema con uno dei protagonisti indiscussi, insieme a Raffaele Cantone e agli altri Commissari ANAC, della lotta alla corruzione nel nostro Paese.

  • E’ normale… lo fanno tutti di Michele Corradino / Prefazione di Raffaele Cantone
  • Michele Corradino,
    dal 2014 è commissario dell'Autorità Nazionale Anticorruzione. Magistrato del Consiglio di Stato, è stato capo di gabinetto di diversi ministeri ed è autore di numerose monografie di diritto amministrativo. Prima di entrare in magistratura è stato funzionario della Banca d'Italia. È coordinatore scientifico della rivista www.ildirittoamministrativo.it
  • Mario Portanova,
    Giornalista de ilfattoquotidiano.it, ha lavorato nella redazione del settimanale Diario, diretto da Enrico Deaglio. In televisione ha collaborato con Blunotte e Presadiretta di Raitre e con Falò della Tv svizzera italiana. Ha scritto inchieste per l’Espresso, Wired, Altreconomia, Narcomafie. Milanese, nel 1990 ha cominciato a scrivere su Società civile, il mensile fondato da Nando dalla Chiesa e diretto da Gianni Barbacetto. Ha pubblicato diversi libri. Gli ultimi: “Mafia a Milano. Sessant’anni di affari e delitti” (con Giampiero Rossi e Franco Stefanoni – Melampo editore 2011) e “Il Partito dell’amore” (Chiarelettere 2010).

Per esigenze organizzative, chi desidera partecipare alla presentazione del libro é pregato di inviare mail a
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Riceverà conferma. Grazie.

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