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Tiro Dinamico

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I primi 60 giorni della Sezione Tiro dinamico

Tiratori e tiratrici eccoci qua… la nostra sezione è diventata una realtà e, timidamente, comincia a muovere i primi passi nel mondo delle gare di Tiro Pratico Operativo e Tiro Dinamico Sportivo. I primi due appuntamenti che ci hanno visti protagonisti sono stati: La 2^ prova della “Coppa Vaschi” (il trofeo si vince sommando i punteggi di tutte le 6 prove previste)  organizzata dall’U.N.U.C.I. di Busto Arsizio  il 31 marzo e 1 aprile ad Arcisate (VA) e il “VII Trofeo Gladiatori della Strada” organizzato dal Gruppo Sportivo P.M. di Stroncone (TR) tenutosi il 19 maggio a Terni presso il Centro di Tiro Sportivo delle Marmore (Sede Ufficiale dell’Accademia Benelli-Beretta). La nostra partecipazione a queste competizioni è stata improntata alla serietà adeguata agli impegni da affrontare con un briciolo di goliardia (i nomi delle squadre proprio simpatici), ma anche allo spirito dell’amicizia, dell’incontro con gli altri,  con la voglia di confrontarsi e dell’esser sempre pronti ad imparare e migliorare come tiratori e  come persone. In particolare, a Terni, ci siamo sentiti uniti dal senso di appartenenza alla Sezione, al Gruppo Sportivo ed al Corpo, ma anche uniti agli altri partecipanti provenienti da tutta l’Italia, colleghi che indossano la stessa nostra uniforme, che vivono esperienze simili e condividono passioni, paure e aspirazioni… insomma, fratelli e sorelle della grande famiglia che è la Polizia Locale, uniti nel grande abbraccio collettivo che si è appunto realizzato a Terni e che speriamo si realizzi sempre.

La Gara di Arcisate, organizzata su due giornate ci ha visto partecipare con tre squadre: Fratti-Fiume-Cadeddu il sabato 31 marzo; Sassatelli-Belmonte-Cirillo e Valnegri-Paulucci-Paulucci la domenica 1 aprile. Le prove consistevano in due stage composti uno da due string separati, cioè due esercizi con computo separato dei punteggi e dei tempi e l’altro composto da due string consecutivi cioè senza fermare il cronometro. Il primo string (10 colpi) consisteva nell’ingaggiare con 5 colpi (B-B-H-B-H) ciascuna, due sagome ostaggiate da altre tre (da non colpire), tirando rimanendo in piedi su una pedana rettangolare di circa cm 70x50; il secondo string (10 colpi), partendo da seduti con la schiena in appoggio, al via del Range  Officer (Giudice di Gara) girata una carta da gioco del mazzo posizionato sul tavolino antistante la postazione, si ingaggiavano con 3 colpi ciascuno i 3 bersagli (di 6) contrassegnati dal colore contrario (nero o rosso) a quello della carta scelta, quindi, con l’ultimo colpo abbattere una sagoma metallica (pepper); l’altro stage con i due string consecutivi di 15 colpi ciascuno, iniziava con una serie di 5 sagome in cartone poste a distanza crescente dai 9 ai 20 m circa e sovrapposte parzialmente tra loro, da ingaggiare ognuna con tre colpi (B-B-H), sganciato il caricatore esaurito e mantenendo l’arma in apertura indirizzata ai bersagli effettuare una traslazione di circa 6 m fino all’altra postazione dove, inserito il secondo caricatore, si doveva ingaggiare un “treno” di 10 piatti metallici abbattendoli tutti prima di abbattere due pepper posti a circa 15 metri e concludere con gli ultimi tre colpi sul bersaglio posto oltre i 20 metri.

Insomma una gara breve ma piuttosto tecnica e con alcune  importanti differenze rispetto alle gare di tiro dinamico, soprattutto per la maggiore importanza data alla precisione piuttosto che alla velocità, rilevante quest’ultima solo a parità di punteggio.

Qualche perplessità ci è sorta vedendoci collocare in differenti categorie nonostante fossimo tutti operatori di polizia in servizio attivo e appartenenti al medesimo ente, cosa che ha comportato una certa dispersione nella classifica che, ha comunque visto onorevoli piazzamenti  ed un bel 2° posto nella classifica femminile della nostra Rosa Tea Monica FRATTI.

All’appuntamento di Terni non si poteva mancare. Da ormai quattro anni consecutivi. Milano partecipa con entusiasmo a questa gara nazionale organizzata dal Gruppo Sportivo P.M. di Stroncone, imperniata sulla persona del suo “deus ex machina” Luciano Menestò che, nonostante le limitate risorse a sua disposizione, grazie ad uno strettissimo rapporto col territorio e con tutte le sue realtà sociali, politiche ed economiche, riesce ogni anno ad offrire ai partecipanti un programma di gara di altissimo livello e un’accoglienza extra-gara sublimata dall’ospitalità di quel territorio e della sua gente. Quest’anno, Luciano ci ha confessato che,  per vari motivi, il VII° Trofeo Gladiatori della strada era rimasto in forse fino a gennaio, ma quando io e Daniele Della Marchina (collega di Rimini), avendo avuto quasi contemporaneamente la medesima curiosità, lo abbiamo contattato per chiedergli appunto se nonostante lo spostamento del campionato italiano a settembre in quel di Brescia, avrebbe comunque organizzato la manifestazione, per lui è stato il pungolo, così nel giro di qualche settimana, si è determinato a cercare e a ricreare le condizioni per organizzare l’evento e, per sua ammissione, vista la soddisfazione generale, ne è davvero valsa la pena.

Non vi starò a tediare ora con la descrizione dei 6 stage che hanno composto la gara, se non affermando solamente che, ogni anno, il livello tecnico è sempre maggiore sia riguardo agli esercizi che ai tiratori. Lascio ogni commento alle immagini che sono state raccolte da Paolo Modafferi, intervenuto quest’anno esclusivamente in veste di operatore video-fotografico ufficiale. Per ovvie ragioni di spazio nel sito vi è pubblicato solo un “assaggio” mentre per i partecipanti è stato realizzato un CD con l’intero reportage.

Bè, che dire ancora?  Abbiamo portato a casa il 3° posto a Squadre, il 5° assoluto del sempre ottimo Ivano Sinigaglia, il 13° e  14° di Antonio Saviano e Fabrizio Fiume, l’ottimo 20° posto del new entry Andrea Mosconi penalizzato per volume di fuoco e power factor dalla “sua” Beretta 84F. Sorprendente lo strepitoso 1° posto in classifica Lady conquistato da Fiorella D’antonio, la cui partecipazione era rimasta incerta fino all’ultimo per motivi familiari; buona la 4^ piazza di Tea Valnegri incorsa in 4 inceppamenti. Ora, godetevi le immagini e… alla prossima (15-16 settembre 2012- Mazzano (BS) Campionato Italiano Tiro Dinamico ASPMI).

di Angelo G. Sassatelli

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